Le Macchine

LE MACCHINE

Il Laboratorio di Concept, sviluppato su tre anni, ha costruito un percorso coerente su un unico filo conduttore. Il tema del Laboratorio poneva una riflessione sul significato tecnico prima ancora che morfologico degli oggetti, indagando in particolare i processi di trasformazione energetica.

Lo scopo finale era avviare una concreta sperimentazione linguistica sulla creazione di Macchine / prototipi. Il rapporto oggetto / energia / processi viene analizzato per evitare un approccio puramente stilistico al prodotto.
Gli output finali sono quindi Macchine per mettere in scena i processi energetici, siano essi produzione di luce o trasformazioni energetiche, che spesso sfuggono alla rappresentazione visiva.
In questo senso, si tratta di oggetti coscienti che rivelano oltre la propria pelle i processi generativi. L’estetica di riferimento é quella della macchine minime, che eviti la ridondanza (rumore), e in cui ogni parte ha un significato preciso e contestuale.

I prodotti del Laboratorio dimostrano un nuovo carattere sperimentale del Politecnico di Milano, che, affiancato alla progettazione legata all’industria e ai valori culturali del progetto, riportano la Scuola del Design sulla scena internazionale.

The Concept Design Lab, held over three years, has built a consistent path on one leading thread. The Lab asked for a reflection concerning the technical aspect of objects, even before the morphological one, specifically investigating energy transformations processes.
The final aim was to facilitate a materic and semantic experimentation on the creation of Machines (prototypes). The relationship between objects / energy / processes had been carefully analysed in order to avoid a mere style-based design approach. The outputs were in the end Machines able to put on show those energy transformations, either to produce light or another form of energy, that usually exceeds our perception.
In this sense, the Machines are conscious objects, which reveal their generative processes through their skin. The aesthetical reference is the minimalism, rejecting redundance (noise), objects in which every part contributes to the whole picture with a precise and contextual meaning.
The outputs of the lab show a new sperimental character of Politecnico di Milano. This, togheter with the industry oriented design and the cultural values, bring the Design School at an international level.

Selected projects

a.a. 2010/11

Lumina

S. Camere, P. Iannetti, C. Zocco

Descrizione
Raccontare la magia dell’elettricità, prendendo in considerazione la principale fra le “energie perse” del vivere quotidiano: il nostro corpo è conduttore e resistente insieme, e a chiunque, senz’altro, è stato insegnato di non mettere le dita nella presa. In Lùmina il gioco è posto del tutto alla rovescia: per accendere la luce, bisogna toccare, e toccarsi, con mano. Tramite un circuito studiato appositamente, il corpo umano diventa interruttore di una lampada a led autoalimentata, che è collegata tramite transistor e resistenze.

Description
With Lùmina we wanted to tell the magic behind electricity, taking into consideration the fact that our body is either a conductor and a resistance. In order to turn the light on. two people must keep one hand on the bench arms, and close the circuit with the mutual contact.
From kiss to handshake, chance plays an important role, even when it is planned. Thanks to a specially designed circuit involving transistors and resistances, the human body becomes a switch.

CMYK

G. Bechis

Descrizione
Ogni sfera contiene un magnete che interagisce con un altro magnete con una diversa forma alla base. Il campo magnetico fa sì che le sfere danzino sul foglio.
In ciascuna sfera è contenuto dell’inchiostro che crea un disegno sempre diverso.

Description
Each sphere contains a magnet that interacts with another magnet with a different shape in the base. The magnetic field makes the balls dance around the paper.
Every sphere contains ink and creates every time a different drawing.

Piano Ferromagnetico

J. Avila Forero, M. De Ros

Descrizione
Vincolare l’idea di onda di suono e campo magnetico, attraverso l’utilizzo di materiali ferrofluidi e calamite che generano cosi’ un pianoforte visuale.

Description
Sound and magnetic field are bounded together in this project: thanks to some magnets placed on the keys and to a bowl full of ferrofluid material in the middle, a visual piano is created.

Sunphony

F. Buzzo, E. Righi

Descrizione
Un segnale elettrico di intensità proporzionale alla luce che colpisce il pannello a celle solari, installato sul violino rivisitato, raggiunge un buzzer piezoelettrico, che emette onde sonore di intensità e frequenza che crescono al crescere dell’intensità del segnale: le onde sonore vengono così amplificate dalla tromba del grammofono.
Modulando la quantità di ombra sulla superficie del pannello fotovoltaico si varia il segnale elettrico in uscita da esso e pertanto il suono emesso dallo strumento.

Description
An electric signal of an intensity proportional to the light hits the solar cells board, mounted on the redesigned violin. In this way, it triggers a piezoeletric buzzer that produces sound waves, which ultimately grow in their intensity and frequency according to the increasing intensity of the signal. The sound waves are then amplified by the horn of a gramophone.
Pitching the amount of shadow over the solar cells, the electrical signal becomes variable, as well as the sound waves: moving the special board, the person is indeed able to “play” the sunlight.

a.a. 2011/2012

Scirocco

A. Lombardini, M. Dell’ acqua, A. Lo Monaco

Descrizione
Scirocco è una macchina in grado di tostare pane a fette,in cassetta, sfilatini, brioches, frutta secca come mandorle, noci, nocciole, pistacchi e pinoli diffondendo sui cibi un getto d’ aria a temperatura molto elevata (200°C).
Il pane è appoggiato su una griglia in abete che, colpita dal getto di aria calda, rilascia gli olii contenuti per via del fenomeno dell’evaporazione.
I vapori resinosi del legno penetrano nella pietanza conferendo un aroma leggero ma molto caratteristico.

Description
Scirocco is a machine able to toast sliced bread, croissants, dried fruit and other kinds of food spraying a high-temperature air jet.
The bread is placed on a wooden (fir) grid that, heaten by the air jet, spreads the balsamic oils of fir through vaporisation. The resinous fumes give the food a light but peculiar smell and taste.

a.a. 2013/14

C.L.O.U.D.

L. Amphlett, A. De Lange, T. Satyanath

Descrizione
CLOUD è LUCE, in modo fisico e visibile. Fisica e chimica sono combinati per creare una lampada fatta di nuvole. La trasformazione dell’energia in azione singola crea un sensazionale effetto che attira l’osservatore vicino all’oggetto. La nuvola è generata grazie alla differenza di pressione nel contenitore di vetro. La dinamo funziona con la stessa azione di pompaggio che è utilizzata per generare la pressione nel contenitore.

Description
CLOUD is LIGHT, both in a physical and visible way. Physics and chemistry are combined together, creating a lamp made of clouds. The transformation of energy in a single action creates the dramatic effect that draws the viewer closer to the object. The cloud is generated due to the difference in pressure between the glass container. The dynamo works with the same pump-action
that is used to generate the pressure in the container.

B_Light

A. Fumagalli, E. Saiz, E. Zamarato

Descrizione
B Light è un dispositivo che utilizza l’energia chimica per attivare dei LED. Viene sfruttata una soluzione di acqua e sale per permetterne l’accensione. L’acqua viene versata nel contenitore e filtrata dai tubicini. Questi contengono al loro interno della lana di vetro che rallenta il flusso dell’acqua generando uno sgocciolamento irregolare. L’acqua gocciola quindi sul circuito aperto che collega i LED tramite dei cavi piatti in rame distanziati fra loro. Tale goccia chiude il circuito.

Description
B Light is a machine using chemical reactions to activate LEDs. A solution of water and salt is employed to allow the light to turn up. Some little tubes on the top of the machine are filled
with water. The tubes contains also glass wool which slows down the water flow, generating an irregular dropping over the underlying surface. The machine generates therefore a rain-like system, dropping water on a copper circuit. The circuit is designed such as the water closes it, activating the LEDs.

Diomedeidæ

A. Alfaro, D. Nakamori, M. Vatiero

Descrizione
Diomedeidæ è un’installazione che mette in scena la trasformazione dell’energia cinetica in luce. Diomedeidæ è infatti composta da due lunghe ali sospese unite mediante piccole molle fissate su appositi sostegni modulari in legno. Tirando in basso un peso, Diomedeidæ si muove, quasi con un moto perpetuo, simulando il volo di un uccello.
All’interno delle ali, due luci diffuse da materiale traslucido s’illuminano grazie all’energia generata da due piezo posti al centro della struttura.

Description
Diomedeidæ is an installation aimed at showing the transformation of kinetic energy into light. Diomedeidæ is made of two long suspended wings, held together by some little springs and wooden components. Pulling a balancing weight on the bottom, Diomedeidæ starts to move,
representing a perpetual movement and simulating the flight of a bird.
Framed into the wings, two fading LEDs light up, thanks to the energy activated by the movement of the wings, which is transformed into electricity by two piezo in the middle of the structure.

|B|L|M|

G. Acerbi, Y. Gao, N. Stivanello, A. Tellatin

Descrizione
Bilimi è una macchina che crea stupore, mettendo in scena la trasformazione di energia cinetica creata dal movimento dell’aria, in energia luminosa. Richiamando nella sua forma un comune strumento musicale, il risultato luminoso è inaspettato e misterioso. Il paralume posto ad un’estremità dell’oggetto ha superficie traslucida e satinata, per una diffusione ottimale della luce.

Description
Bilimi is machine to create a feeling of surprise, showing off the transformation of kinetic energy created from the movement of air into light. The shape recalls a musical instrument, the lighting output is unexpected and charming.
Breathing into the machine as if we want to play a trumpet, a small rotor starts to fan. The energy is
then transformed into light, which ultimately diffused by a fading surface.

SOL | Light Machine

A. D’Andrea, D. Nardulli e V. Vitiello

Descrizione
Sol è un’installazione nata dal tema “Mettere in scena la trasformazione di energia”, concepita partendo dai fenomeni dell’elettromagnetismo e della forza di gravità, cioè dalla capacità di generare energia elettrica sfruttando i principi della dinamo e della caduta dei corpi.
La caduta del corpo, la rivoluzione dell’asse sul quale è montata la dinamo, e l’avvolgimento del filo su questo, consente di generare impulsi elettrici, visibili dai led incorporati.

Description
Sol is an installation that conveys the electromagnetism and the gravity forces. It generates light exploting the dynamo principles combining them with the fall-down of little bodies in the middle of the machine.
Revolving one of the three part of Sol, the small bodies fall down,activating a dynamo-based process. In this way, the lights mounted on each body turn up.

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